FAQ

Domande frequenti

FAQ Psicoterapia

Quando è utile iniziare una psicoterapia?

Può essere utile iniziare una psicoterapia quando ansia, attacchi di panico, difficoltà relazionali, blocchi decisionali o momenti di crisi iniziano a limitare il modo in cui vivi, scegli o stai con gli altri. Non è necessario arrivare al limite. A volte il primo passo serve proprio a capire cosa sta succedendo.

Devo sapere già qual è il mio problema?

No. Stanza Psico ha due aree di lavoro: una dedicata alla psicoterapia per adulti, giovani adulti, coppie e famiglie, e una dedicata alla supervisione clinica sistemica per psicologi, psicoterapeuti e professionisti in formazione.

Quanto dura un percorso psicologico?

Dipende dalla situazione, dalla richiesta e dagli obiettivi. In genere si parte da alcuni colloqui iniziali per comprendere meglio il problema e costruire una direzione di lavoro.

Fate anche percorsi online?

In alcuni casi sì. La possibilità di lavorare online viene valutata in base alla richiesta, alla situazione clinica e al tipo di percorso più adatto.

FAQ Ansia e attacchi di panico

Che differenza c’è tra ansia e attacchi di panico?

L’ansia può presentarsi come preoccupazione costante, tensione, allerta o paura anticipatoria. L’attacco di panico è spesso più intenso e improvviso: può includere tachicardia, fame d’aria, tremori, paura di perdere il controllo o di stare per morire. Non è necessario arrivare al limite. A volte il primo passo serve proprio a capire cosa sta succedendo.

Quando rivolgersi a uno psicologo per gli attacchi di panico?

Quando gli attacchi di panico iniziano a condizionare la quotidianità, portano a evitare luoghi o situazioni, oppure generano paura costante che possano tornare.

Per ansia e attacchi di panico è meglio psicologo o psichiatra?

Dipende dall’intensità dei sintomi e dalla situazione. Lo psicologo o psicoterapeuta può aiutarti a comprendere il significato del sintomo e il modo in cui si collega alla tua storia e alle tue relazioni. In alcuni casi può essere utile anche una valutazione psichiatrica, soprattutto quando i sintomi sono molto intensi o invalidanti.

Gli attacchi di panico si possono superare?

Sì, possono essere compresi e trattati. Nel lavoro psicoterapeutico non si guarda solo al sintomo, ma anche al significato che può avere nella vita della persona.

FAQ Difficoltà relazionali

Perché mi sento sempre fuori posto nelle relazioni?

Può accadere quando nelle relazioni senti di dover scegliere tra ciò che vuoi tu e ciò che gli altri si aspettano da te. La psicoterapia può aiutarti a capire quale posto occupi oggi e quale posto vuoi iniziare a costruire.

Perché ripeto sempre gli stessi schemi?

Gli schemi relazionali spesso si costruiscono nel tempo e diventano familiari, anche quando fanno soffrire. Il percorso terapeutico aiuta a riconoscerli, comprenderli e iniziare a muoversi in modo diverso.

La psicoterapia può aiutarmi a scegliere per me?

Sì. Quando il blocco decisionale nasce dalla paura di deludere, ferire o perdere qualcuno, lavorare sulle relazioni può aiutare a recuperare maggiore libertà e responsabilità personale. In alcuni casi può essere utile anche una valutazione psichiatrica, soprattutto quando i sintomi sono molto intensi o invalidanti.

FAQ Psicoterapia di coppia

Quando è utile iniziare una terapia di coppia?

Quando la relazione è attraversata da conflitti ricorrenti, distanza, incomprensioni, tradimenti, crisi di fiducia o difficoltà di comunicazione.

La terapia di coppia serve solo a restare insieme?

No. Serve a capire cosa sta accadendo nella relazione e quale direzione è possibile prendere. A volte aiuta a ricostruire, altre volte a separarsi con maggiore consapevolezza.

Possiamo venire anche se uno dei due è indeciso?

Sì, può succedere. L’importante è portare anche questa ambivalenza nel percorso, senza fingere che entrambi siano già nello stesso punto. In alcuni casi può essere utile anche una valutazione psichiatrica, soprattutto quando i sintomi sono molto intensi o invalidanti.

Quanto dura una terapia di coppia?

Dipende dalla situazione e dagli obiettivi. Di solito si parte da alcuni colloqui iniziali per comprendere la domanda e valutare il percorso più adatto.

FAQ Giovani adulti e famiglia

La psicoterapia può aiutare nei blocchi legati allo studio o al futuro?

Sì. Nei giovani adulti ansia, blocchi nello studio, difficoltà a scegliere e paura del futuro possono essere legati anche a dinamiche familiari, aspettative e passaggi di autonomia. Serve a rileggere ciò che accade e a costruire una direzione più chiara.

Quando può essere utile un percorso familiare?

Quando il problema di una persona coinvolge tutto il sistema familiare: conflitti genitori-figli, difficoltà di comunicazione, svincolo, cambiamenti importanti o momenti di crisi.

Se mio figlio è maggiorenne, posso contattarvi io?

Puoi chiedere informazioni, ma se il percorso riguarda una persona maggiorenne sarà necessario che sia lei a esprimere una richiesta diretta.

FAQ Supervisione clinica

Che cos’è la supervisione clinica?

La supervisione clinica è uno spazio di confronto professionale in cui uno psicologo o psicoterapeuta porta un caso, un dubbio o una difficoltà del lavoro clinico. Serve a rileggere ciò che accade e a costruire una direzione più chiara.

A cosa serve la supervisione per uno psicologo?

Serve a fare ordine nel caso, individuare i nodi clinici, formulare ipotesi e tornare al colloquio con maggiore sicurezza.

La supervisione clinica online è efficace?

Sì. La supervisione clinica online può essere utile per portare casi, dubbi e momenti di blocco, soprattutto se preparata attraverso un questionario iniziale.

Posso fare supervisione se sono ancora in formazione?

Sì. È particolarmente utile per psicologi, specializzandi e psicoterapeuti in formazione che desiderano sentirsi più sicuri nella conduzione dei colloqui.

Che tipo di casi posso portare?

Puoi portare casi complessi, primi colloqui, pazienti bloccati, dubbi sulla restituzione, difficoltà nella conduzione o situazioni in cui senti di non sapere come procedere.

La supervisione è una lezione teorica?

No. Parte dal caso reale. L’obiettivo è costruire una lettura clinica più chiara e strumenti concreti da riportare nel lavoro con il paziente.

FAQ Prenotazione

Come posso prenotare un primo contatto?

Puoi compilare il questionario più adatto alla tua richiesta: mini questionario pazienti o questionario supervisione clinica.

Perché devo compilare un questionario?

Perché ci aiuta a capire meglio la tua richiesta e a orientare il primo contatto in modo più preciso.

Il questionario sostituisce il colloquio?

No. Il questionario è solo un primo passaggio informativo. Il colloquio resta lo spazio in cui approfondire la richiesta.